• S. Pellegrinetto – Monte Croce – Palagnana (traversata)

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    Dalla chiesetta posta in corrispondenza del quadrivio situato sul valico che precede S. Pellegrinetto (vedi escursione precedente), si sale a piedi verso sud oltrepassando una baracca metallica e proseguendo lungo una mulattiera che, dopo circa 500 metri raggiunge una pista trattorabile.
    La si segue per una settantina di metri, poi si imbocca sulla destra un sentiero che costeggia in direzione ovest-sud-ovest sul versante nord un’ampia cresta boscosa, prima in sali­ta, quindi, per un breve tratto in discesa, fino alla Foce del Termine (m. 1119), segnata da un antico cippo di confine. Si prosegue nella stessa direzione fino al valico (m. 1161, un’ora da S. Pellegrinetto) situato alla base del M. Croce, dal quale, percorrendo un ampio spallone erboso (cresta est), si raggiunge in 20 minuti la vetta, splendido punto d’osservazione sulle Panie e sulla costa versiliese. L’intera cima del monte, per una superficie di circa un chilometro quadrato, è coperta da un prato immenso, ripidissimo sul versante nord, che in primavera si imbianca di pro­fumate giunchiglie.
    Dalla vetta si scende lungo la cresta sud, fino a incontrare un sentiero. Bisogna seguirlo in direzione ovest fino a scorgere, in alto sulla destra, un gruppo di faggi isolati che precede un grande dosso erboso pianeggiante situato immediatamente ad ovest del M. Croce. Saliti sul dosso, lo si percorre fino alle prime rocce (m. 1172, min. 40 dalla vetta), dove inizia la bella zona di assorbimento carsico, caratterizzata da cavità di forma esclusivamente circolare, sia nel caso degli abissi che in quello dei più minuti fori assorbenti. Numerose le rocce cribrate da miriadi di fori, ovviamente anch’essi tondi.
    Discesa con cautela la zona carsica lungo il precipizio che si affaccia sul versante marino si devia verso est, continuando a scendere attraverso il bosco fino al pianoro sottostante dove una vallecola scavata nella terra conduce in breve alla sommità di una ripida forra (30 min. da Q. 1172). Tra le sue pareti si sviluppa un suggestivo sentiero con gradini scavati nella roccia detto “Le Scalette”, che porta in 15 minuti all’alpestre Foce delle Porchette, da dove in mezz’ora si scende a Palagnana.